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La partenza dall'Italia è fissata per il giorno di Mercoledì 15 Luglio 2026. In serata atterreremo a Mosca.
Prima colazione. Giorno intero della visita guidata a Mosca. Andremo a vedere tutti i posti più belli della capitale russa: la Catedrale del Cristo Salvatore, i Colli dei Passeri (la vista panoramica della città), MGU (l’Università Statale di Mosca), il Convento Novodevichy, Piazza Rossa, Piazza Manezhnaya, il Giardino Alexandrovskiy, GUM, la bellissima metropolitana di Mosca e la famosissima Arbat, la più artistica via pedonale. In serata transfer alla stazione dei treni, e alle 23:59 partenza diretti a Kazan, 10 ore e 50 minuti di viaggio con pernottamento in cuccetta sul treno.
10:49. Arrivo a Kazan. Breve tour di 3 ore della città di Kazan, con visita ai luoghi più importanti di questa città millenaria, come l'antica Sloboda tartara, la moschea Märcani, il lago Qaban. Alle 14:00 - check-in in hotel, tempo a disposizione per visitare il Cremlino di Kazan con la torre pen-dente di Söyembikä, la cattedrale ortodossa dell'Annunciazione e la leggendaria moschea Qol Sharif. Riposo in hotel e transfer alla stazione dei treni.
00:32 Partenza con il treno diretto a Ekaterinburg, che raggiungeremo il primo pomeriggio alle 15:15 dopo un viaggio della durata di 12 ore e 40 minuti. Trasferimento in hotel e tempo libero.
Prima colazione. Giorno intero della visita guidata per la città di Ekaterinburg (compreso il pranzo). La visita alla città inizia con il monastero di Novo-Tikhvinsky. Un tempo qui risiedevano 1000 suore, ma durante l'era sovietica il monastero fu chiuso e poi restaurato negli anni 2000 in stile bizantino. Il cuore di Ekaterinburg è la Diga. Qui sono state costruite le ferriere di Ekaterinburg, la zecca, la fabbrica di taglio e altre imprese. Vedremo le fondamenta della diga, un monumento ai fondatori della città. Gli edifici storici sono concentrati attorno alla diga: la prima casa in pietra di Ekaterinburg, l'attuale amministrazione comunale, la Casa Sevastyanov, palazzi in stile classico. Il panorama comprende sia edifici costruttivisti che grattacieli del XXI secolo, qui è possibile ammirare tutti i 300 anni di storia in un piccolo sito. Poi il nostro percorso si snoda verso la collina Voznesenskaya, dove vedremo la prima tenuta in pietra di Ekaterinburg, avvolta in molte leggende. Da lì si può vedere la Cattedrale sul Sangue.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita a Ganina Yama, che è il nome popolare di un pozzo minerario abbandonato dove hanno cercato di nascondere i corpi dei membri giustiziati della famiglia reale. Si trova a circa 20 km dal centro di Ekaterinburg. Nel 2003, è stato aperto lì il Monastero dei Santi Portatori della Passione Reale. Sette chiese di legno, costruite in antico stile russo, conservano la memoria di ciascuno degli assassinati. Al ritorno in città visita al negozio di souvenir delle pietre. Le gemme degli Urali vengono estratte al confine tra Europa e Asia. Questa regione è famosa per la sua ampia varietà di miniere di minerali, l'alta qualità delle pietre e la loro bellezza. In serata transfer alla stazione dei treni. Partenza con uno dei treni serali diretti a Novosibirsk (approssimativamente tra le 21:00 e le 22:00). Pernotteremo sul treno e arriveremo a destinazione la sera seguente, dopo un viaggio della durata di 21 ore circa. Eccoci in Siberia
Dopo una notte e un giorno di viaggio eccoci in Siberia, in serata arriveremo a Novosibirsk. Trasferimento in hotel e pernottamento.
Prima colazione e visita giornaliera della città di Novosibirsk (compreso il pranzo). Visiteremo la famosa Akademgorodok, ovvero la Città Studi che si trova a 30 km di distanza dal centro di Novosibirsk. È l’unico parco scientifico nel mondo, in cui le materie sono presenti quasi a 360 gradi. I massmedia la chiamano “Il Vaticano Scientifico” Immersa nel verde dei boschi la Città Studi ospita l’Università Statale di Novosibirsk, vari settori dell’Accademia delle scienze e circa 35 Istituti di ricerca. Il luogo gode della sua vicinanza al Lago di Ob che si è formato dopo la costruzione di una diga sul fiume omonimo. Questo Lago è venuto così grande che gli indigeni del posto lo chiamano “il Mare di Ob”. La prospettiva Lavrentyev – una delle vie principali della Città Studi, è indicata tra i record mondiali come “la via più scientifica del mondo”. A nostra scelta potremo visitare uno dei seguenti musei molto interessanti che ci aiuteranno a capire ancor meglio che cos’è non solo la Siberia, ma tutta la Russia in generale: Museo di Archeologia, Museo di Geologia, Museo all’aperto della Ferrovia. La prossima meta sarà quella di Novosibirsk, una città unica nel proprio genere, nata assieme alla Transiberiana, in soli 130 anni è riuscita a trasformarsi da un piccolo villaggio di poche izbe di legno, in una città importante che conta ormai quasi 2,5 milioni di abitanti, la terza città della Russia. Qui ci aspetta un pranzo a base della vera cucina siberiana e dopo, la visita guidata dei posti più belli della città: La Stazione Centrale di Novosibirsk, la più grande e più importante lungo la Transiberiana; la prospettiva Krasny, una delle vie più lunghe nel mondo dentro la struttura urbana (7km), la Piazza Lenin che segna il centro città ed ospita il Teatro d’Opera e di Balletto (il secondo per la sua grandezza nel mondo dopo quello di Buenos Aires), le case storiche di legno, “lo stile Liberty alla siberiana” in via Gorkogo, la parte più antica della città, la Cappella di San Nicola che segna il centro geografico dell’Impero Russo prima della rivoluzione del 1917 lungo il fiume dell’Ob, il settimo fiume più lungo nel mondo. In serata transfer alla stazione ferroviaria e partenza con uno dei treni notturni diretti ad Irkutsk dopo le 21:00. Si va al Lago Baikal, la durata del viaggio sarà di circa 34 ore.
E poi, il treno, nel viaggiare, significa vedere la natura, gli uomini, le città, le chiese e i fiumi, insomma, la vita. Fuori dal finestrino sfilano villaggi di legno, cupole dorate che brillano come piccoli soli, fiumi che sembrano antichi serpenti addormentati. La luce cambia colore ogni ora: a volte tenue come un sussurro, altre volte esplosiva, di un oro che pare voler incendiare la taiga. È proprio mentre si contempla lo scenario che il mondo si allunga in un respiro infinito, ed è così che si entra nello spirito della Transiberiana. Il tempo si dissolve, c'è calma, le distanze diventano leggenda. La Siberia si apre davanti a noi come spazio che non finisce mai: immenso, silenzioso, sacro. Le giornate scorrono tra visioni, lettura, tra tè bollente e chiacchiere improvvisate tra di noi e con sconosciuti, storie di vita che si intrecciano per poche ore e poi si dissolvono come fiato sul vetro. Ogni stazione racconta spaccati di vita: una nonna che vende pirožki fumanti, un soldato che fuma guardando l’orizzonte, un cane randagio che passeggia sui binari. La vita scorre lenta, e accogliendo con pace il momento si entra in un flusso meditativo. La Transiberiana è un viaggio dell'anima.
Arrivo del mattino ad Irkutsk verso le 08:30. Ci troviamo nella selvaggia e remota Siberia, che ci regala qui una delle bellezze più incredibili e mozzafiato del mondo, un lago immenso con acque cristalline e pieno di vita, circondato da montagne, foreste e fiumi selvaggi. Incontro con la guida, prima colazione e visita guidata del Lago per l'intero giorno (compreso il pranzo). Sulla strada verso il Lago visiteremo il Museo etnografico all’aperto dell’architettura lignea “Taltsy”. Questo museo all’aperto ha l’area complessiva di 166 acri, su cui ospita una collezione delle case autentiche russe, le abitazioni buriate, degli evenki e dei tafalari, nonchè gli edifici delle varie comunità risalenti al periodo tra il seicento e i primi decenni del novecento. Il portone della fortezza settecentesca, una cappella costruita nel 1679 che utilizzano ancor’oggi e una piccola fabbricazione di ceramiche fanno sentire i viaggiatori completamente immersi nell’epoca di tanti secoli fa. La prossima fermata è prevista nel borgo Listvyanka, dove pernotteremo (il check-in è disponibile a partire dalle ore 14:00), che si trova in riva al lago di fronte alla leggendaria Roccia degli Sciamani. Ci troveremo dentro uno spettacolo naturale mozzafiato. L'isola è un susseguirsi di paesaggi da sogno: steppa a sud-ovest, foreste e valli su tutto il lato orientale, anse e golfi lungo tutta la costa dove spesso si ergono alte scogliere, spiagge di vario tipo ed un’acqua sempre assolutamente cristallina. Nel borgo ci fermeremo a pranzo e potremo gustare piatti tradizionali a base al pesce, con la successiva visita del Museo del Lago di Baikal. Più tardi, con la funivia, ci sarà la possibilità di arrivare fino al punto panoramico chiamato la Pietra Chersky, dal quale si aprirà un panorama mozzafiato su tutto il Baikal e sulla foce del fiume Angara. Pernottamento a Listvyanka nell’hotel-chalet di legno.
Prima colazione. Check-out ed incontro con la guida. Mattinata sul Lago Baikal con giro in traghetto su quello che è un lago unico al mondo. Sembra un mare: il Lago Baikal con i suoi 25 milioni di anni e la sua profondità massima di 1642 metri è il lago più profondo e antico del mondo e il più grande lago d’acqua dolce in volume, rappresentando il 23% dell’acqua dolce presente sulla terra. E' Patrimonio dell’Umanità dal 1996 e ospita, grazie all’alto livello di ossigeno delle sue acque, più di 2.500 specie di piante e animali, 2/3 dei quali non si possono trovare in nessun’altra parte del mondo. La perla della Siberia è la patria della nerpa, la foca del Bajkal, specie endemica di taglia piccola, dal manto grigio scuro. Sulle sponde del lago si sono insediate comunità di credo differente, le tradizioni principali sono tre: lo sciamanesimo tibetano, il buddhismo ed il cristianesimo ortodosso. Al centro delle acque del lago Bajkal sorge l’isola di Ol’chon che ospita una popolazione autoctona, i Buriati (minoranza etnica della Siberia) che praticano lo sciamanesimo. Prima del ritorno ad Irkutsk, visiteremo il variopinto mercato, poi ci metteremo sulla strada. Irkutsk è una delle principali porte d’accesso del Lago Baikal ed è una città ricca di storia. Girandola a piedi, in poche ore possiamo visitare i luoghi più interessanti di questa meta visitata dai siberiani e da chi come noi si avventura lungo i binari della Transiberiana. La visita sarà guidata e ammireremo i posti storici più importanti della città, tra i quali: la Catedrale Ortodossa “Znamensky”, le case di legno in vecchio stile con gli ornamenti caratteristici di incisione fatta a mano, il Monumento ai Pionieri della Siberia con sopra la statua in bronzo dell’Imperatore Russo Alexander III. L’itinerario prevede anche la visita del Museo dei Decabristi per conoscere al meglio un fatto della storia legato all'insurrezione russa del 14 dicembre 1825; i partecipanti alla rivolta e la loro vita in esilio siberiano. Il pomeriggio continua con una passeggiata per il Quartiere Storico 130 (Grande Villaggio di Irkutsk) che rappresenta la ricostruzone di un agglomerato urbano dell’epoca ottocentesca/novecentesca. Cena libera. Pernottamento in hotel a Irkutsk.
Prima colazione e transfer alla stazione dei treni. Si parte con la Transmongolica. 08:05: Partenza per Ulan Ude con arrivo alle 15:30 circa (7 ore di viaggio) Eccoci così a Ulan-Ude, la capitale della Repubblica di Buriazia, dove ci aspetta un ricco patrimonio culturale e paesaggi mozzafiato. In città visiteremo il monumento alla testa di Lenin, la Cattedrale Odigitrievskij, e il Museo di Storia. Ma soprattutto Ulan Ude, nel cuore della Siberia, è il più importante centro della religione buddista in Russia. Teniamoci pronti, perché quella che andremo a fare il giorno seguente è un'esperienza spirituale molto importante.
Nel 1926, presso il monastero buddista d'Ivolginsk (60 km da Ulan Udè), lo zar invitò Lama Itighelov e i suoi discepoli a lasciare il paese perché, disse, tutto il loro mondo stava per essere travolto. Lui tuttavia restò, salvo lasciare un anno dopo, questa Terra. Si congedò in modo composto, raccogliendosi nella posizione del loto, recitando le opportune preghiere e, semplicemente, smettendo di respirare. Tornerò, promise, e raccomandò di riesumare il suo corpo dopo una ventina d’anni. Così fu fatto. Ma le prime riesumazioni, condotte, pare, in tutta segretezza, in pieno regime, non furono divulgate, mentre quella del 2002 ha avuto una grande visibilità mediatica e anche un servizio fotografico, per attestare come a 75 anni dalla morte il lama fosse perfettamente integro. Imprecisati rapporti medici avrebbero accertato nel tempo che gli arti sono ancora flessibili, la pelle è indistinguibile da quella di una persona viva, i capelli crescono, il corpo ha la temperatura di 35,3 gradi e non è stato sottoposto ad alcuna procedura di imbalsamazione. Per la scienza tutto questo rimane un mistero, hanno condotto e tutt'ora stanno conducendo ricerche su questo straordinario evento, “un morto non morto” che forse sta continuando la sua vita in un altro modo. Per la tradizione del buddismo tibetano invece, il Lama si trova sulla soglia della Chiara Luce Madre, non è più di questo mondo, ma neppure dell'altro, è in uno stato di contemplazione senza tempo, in attesa se entrare nel Nirvana oppure rinascere. Questo luogo come possiamo immaginare è considerato sacro, meta di pellegrinaggio e devozione. Il corpo giace in posizione meditativa dentro una teca di vetro, ma non è sempre esposto. Se riusciremo a vederlo, in questi casi, sarà “l'universo” a deciderlo, e noi ci rimetteremo a lei. In ogni caso il tempio è bellissimo, come il luogo che lo ospita. Questa sarà per noi una grande esperienza.
Partenza intorno alle 15:30, arrivo ad Ulan-Bator 06:38 (15 ore di viaggio). Siamo in Mongolia. Incontro con la guida e Prima colazione. Partenza per il Complesso monumentale dedicato a Genghis Khan, sito a 65 km da Ulan-Bator. Si tratta di una gigantesca statua che con i suoi 40 metri è attualmente la statua equestre più alta del mondo. L’itinerario continua con una visita di una delle più belle attrattive del posto: il Parco Nazionale duecentesco che rappresenta lo stile di vita del grandioso e sconosciuto Impero Mongolo. Qui potremo osservare gli artigiani al lavoro e scoprire i segreti della calligrafia mongola imparando i caratteri mongoli tradizionali. Pranzo presso il Palazzo Reale. Nel pomeriggio potremo visitare e partecipare ad attività legate ai mestieri del Parco degli Artigiani, del Campo di Addestramento e del Campo dei Pastori, e godere degli incredibili panorami della steppa sconfinante, circondata da un cielo azzurro infinito. In serata transfer, cena e pernottamento in gher presso il Parco Nazionale Gorkhi- Terelj.
Ci svegliamo al mattino, usciamo dalla nostra gher, e davanti a noi abbiamo il panorama della Mongolia. Quella di oggi sarà un'intera giornata di libertà, colazione, zainetto in spalla chi vuole, chi vuole invece si gode il riposo fin quanto lo ritiene necessario, e via tra camminate o attività, come andare a cavallo ad esempio. Il Parco Nazionale di Gorkhi-Terelj è una meta imperdibile per godere della natura selvaggia mongola. Siamo ad un’altitudine di 1600 metri, e il panorama si apre con splendidi scenari alpini, foreste e vallate tra i monti. Avremo viaggiato tanto, vissuto esperienze profonde, e questa giornata di aria aperta, spazi e libertà, ci farà immergere nella natura e nel silenzio, ci servirà per lasciare decantare tutto il vissuto. Verso sera poi, seduti fuori dalla nostra Yurta, ci godremo lo spettacolo del tramonto, assorti in un momento memorabile: siamo negli spazi del Gorkhi-Terelj, arrivati da lontano, da un viaggio poetico attraverso l'Eurasia, e stiamo guardando scendere il sole in Mongolia. Alla sera cena, pernottamento in gheer (yurta)
Prima colazione nel Parco. Al rientro ad Ulan-Bator, andremo a vedere la Roccia a forma di Tartaruga e successivamente visiteremo una vera famiglia dei nomadi. In città, vedremo il Monastero di Gandan, in cui si trova la statua enorme di Buddha d’oro, il Monumento ai caduti, il Centro religioso Zanabazar, la Piazza Sükhebator, la piazza centrale di Ulan-Bator con una statua massiccia in bronzo dedicata a Genghis Khan. Pranzo in uno dei ristoranti della città. Nel pomeriggio ci aspetta la visita del Museo Nazionale di Mongolia e successivamente, il mercato d’artigianato tradizionale e quello di cashmere. Verso sera check-in in hotel e cena libera. Ed eccoci arrivati, seduti in un ristorante di Ulan Batur dopo giorni e giorni di viaggio incredibile. Siamo alla fine dell'avventura, con un bagaglio di esperienze alle spalle che credo ora non possiamo lontanamente immaginare, viaggiatori di una dimensione lontana, e forse adesso ci renderemo conto di tutta l'impresa.
Prima colazione in hotel. Transfer all’aeroporto e ritorno in Italia (Giovedì 30 Luglio 2026).
Che ognuno tragga il meglio da questo viaggio.
da Mosca a Ulan Bator in Treno
L’epica del viaggio prende vita in tutta la sua magnificenza lungo i binari che scorrono dalla Russia fino alla Mongolia, attraverso la tratta ferroviaria che da Mosca porta fino a Ulan Batur, la mitica Transiberiana e Transmongolica.
E’ un viaggio diverso da ogni altro, perché qui il treno non è soltanto il mezzo di trasporto, ma è la meta stessa. E così, lungo il percorso che attraversa l’Eurasia, non ci si chiede quanto manca alla prossima tappa, ma si vive appieno il momento, si impara ad abbandonare fretta e attesa, così da entrare in sintonia con la filosofia più poetica del viaggiare. Si diventa viaggiatori, nel corpo e nell’animo, con tutta la spiritualità e misticità interconnessa a questa parola. E’ un vero viaggio questo, un grandissimo viaggio.