
In Grecia intorno all’VIII secolo a.C. (700 a.C.) nascono molti piccoli stati autonomi. Questi stati sono chiamati poleis. La polis è una città -stato. La polis nasce quando alcuni villaggi si uniscono per difendersi dai nemici, migliorare l’economia e amministrare la giustizia. Ogni polis ha un suo territorio delimitato, proprie leggi, un particolare stile di vita. Tutte le poleis hanno però in comune la lingua e la religione. Quasi tutte le poleis sono piccole, perché il territorio è montuoso e con ristrette pianure. Nella polis abitano poche persone. La polis spesso è vicino al mare. Il territorio della polis comprende, la campagna e la città . Nella campagna vivono i contadini, nella città vivono gli artigiani, i marinai, i commercianti, i professionisti (come i medici, gli architetti) e i nobili. Ogni città -stato ha due parti: l’acropoli e l’agorà . L’acropoli è la città alta. Infatti, l’acropoli si trova su una collina. Nell’acropoli ci sono il governo, i templi religiosi e, spesso, i guerrieri. Sotto la collina c’è l’agorà , la città bassa. Nell’agorà c’è la piazza del mercato dove si riunisce l’assemblea popolare per discutere i problemi della città .
Si calcola che ci fossero oltre 1.000 poleis nel mondo greco. Le piĂą importanti furono Atene, Sparta, Corinto, Tebe, Siracusa, Rodi, Argo, Eretria. La piĂą estesa fu Sparta che, tuttavia, con i suoi circa 8.500 km di territorio (superficie che includeva i campi coltivati) costituiva un’eccezione rispetto alla maggior parte delle poleis di assai piĂą modesta grandezza. Altre poleis come Atene, Rodi e Siracusa possedevano importanti flotte navali, che permettevano loro di controllare ampi tratti di mare e i territori insulari nell’Egeo.
Tra queste la regina delle Polis, è Atene, nasce come piccolo centro rurale, controllato da signori locali e abitato principalmente da contadini. Le forme di governo che la caratterizzano, inizialmente, sono la tirannide e l’oligarchia: retta da sovrani per diversi secoli.
Ad Atene la democrazia nasce in un contesto politico prevalentemente aristocratico e con lo sviluppo territoriale della cittĂ si formano nuove classi sociali, come ad esempio gli artigiani e i commercianti, che producono ricchezza e rivendicano una maggiore partecipazione alla vita politica.
Dal confronto tra i diversi gruppi sociali prende avvio un processo di riforme di stampo democratico che aumentano le garanzie giuridiche dei cittadini. Non mancano però alcune contraddizioni all’interno di questo sistema che coinvolge solo i maschi nati da genitori ateniesi e che esclude completamente le donne dalla vita sociale.
Inoltre la democrazia ateniese inaugura una politica imperiale, con l’intenzione e la volontà di affermare il predominio della polis sugli altri Stati della Grecia. Ammirati dai posteri per intelligenza e cultura, gli ateniesi vengono odiati da tutte le altre realtà statuali greche costrette a subirne i soprusi.
Con il termine “democrazia” ci si riferisce ad una forma di governo in cui il potere è nelle mani del popolo. Nell’antica Grecia il concetto di demos si riferisce esclusivamente alla popolazione che gode di diritti civili e politici.
Inoltre la democrazia ateniese inaugura una politica imperiale, con l’intenzione e la volontà di affermare il predominio della polis sugli altri Stati della Grecia. Ammirati dai posteri per intelligenza e cultura, gli ateniesi vengono odiati da tutte le altre realtà statuali greche costrette a subirne i soprusi.